Come viene utilizzata l’A.I. nei 3 principali ospedali americani?

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L’adozione di tecniche di Intelligenza Artificiale e Machine Learning all’interno delle strutture ospedaliere italiane sta via via crescendo, nonostante alcuni limiti evidenti dovuti alla mancanza di dati e alla scarsa interoperabilità dei sistemi informativi ospedalieri.

Ma come viene adoperata l’A.I. nel contesto della sanità americana, molto più maturo da questo punto di vista rispetto al nostro?

Mayo Clinic

All’interno della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota), considerato da molte classifiche il miglior ospedale degli Stati Uniti, vengono adottate tecniche di Machine Learning per lo sviluppo di terapie personalizzate per il trattamento dei tumori.

Grazie alla partnership con la startup Tempus, viene effettuato il sequenziamento e l’analisi del DNA di alcuni pazienti, con l’obiettivo di costituire un patrimonio informativo che aiuterà a determinare la terapia più adatta in funzione della specifica mutazione osservata, e potrà fungere da base di partenza per lo sviluppo di nuovi farmaci.

Anche sul fronte malattie cardiovascolari l’ospedale ha da qualche tempo avviato sperimentazioni che prevedono la raccolta di dati clinici di un numero elevato di pazienti e per allenare modelli di Intelligenza Artificiale che risulteranno utili al medico per la diagnosi e il trattamento dei nuovi pazienti.

Ad esempio, è stato messo a punto un nuovo strumento di screening supportato da algoritmi di Machine Learning per la diagnosi di disfunzione ventricolare sinistra in pazienti che non presentano sintomi evidenti, con una percentuale di precisione del 93%.

Sul tema della prevenzione, inoltre, i motori algoritmici adottati dai medici della Mayo Clinic consentono agli specialisti di individuare i pazienti che potrebbero essere maggiormente soggetti a sviluppare gravi malattie cardiovascolari e indicare loro buone pratiche per ridurre tale rischio. 

Cleveland Clinic

Un secondo esempio virtuoso viene dall’ospedale più importante dell’Ohio. Nel 2019, la Cleveland Clinic, ha infatti inaugurato un centro di ricerca all’interno del quale vengono studiate e realizzate soluzioni cliniche innovative basate sull’Intelligenza Artificiale.

Gli ambiti di applicazione includono la prevenzione, la diagnostica, la previsione del decorso delle patologie, la pianificazione del trattamento e la medicina personalizzata.

Il centro mira a creare un ambiente favorevole allo sviluppo di soluzioni innovative, promuovere la collaborazione e la comunicazione tra medici, ricercatori e data scientists, garantendo il supporto tecnologico necessario.

Questa è solo una delle iniziative portate avanti dalla Cleveland Clinic in materia di Intelligenza Artificiale.

Giusto un anno prima infatti, nel 2018, i responsabili del Dipartimento di Ortopedia hanno istituito un laboratorio di Machine Learning per l’artroplastica, un particolare intervento chirurgico che consiste nella ricostruzione di un capo articolare leso e che viene generalmente utilizzato nei casi di lesione degenerativa articolare.

L’obiettivo di questo laboratorio è quello di creare algoritmi di ML che supportino tanto medico nell’operazione, ad esempio fornendo analisi predittive preoperatorie, quanto il paziente nella fase postoperatoria, monitorando le sue condizioni grazie a dispositivi wearable e suggerendo esercizi e buone pratiche riabilitative.